Grande giornata NO TAV a Torino davanti alla prefettura in appoggio ai nostri sindaci, accompagnati dai nostri tecnici, che sono andati a sorbirsi la DE PALACIO e il suo stupidario pseudo tecnico in difesa di LTF. Della serie: tutte le volte che si muovono fanno autogoal. Diverse centinaia di rappresentanti del variegato popolo NO TAV si sono dati appuntamento stamattina a Torino davanti alla prefettura in Piazza Castello per supportare i sindaci della Valle che erano stati convocati da prefetto per sopportare la DE PALACIO che illustrava lo studio preparato da COWI (DK), ECN (NL), Ernst & Young Europe (B) and Consultrans (ES) quali "esperti indipendenti nominati dalla De Palacio" sulla Torino / Lyon. Premesso che la fanciulla (si fa per dire) non aveva studiato la lezione (infatti ha dimostrato di non aver assolutamente letto il rapporto) mentre l'avevano studiata molto bene i sindaci PASSANDOCI LA NOTTE, visto che lo studio era in rete - in lingua francese - fin da ieri. Premesso che il SOLE24ORE ieri aveva bruciato la notizia, distorcendo completamente i fatti. Premesso che Ferrentino ha annunciato querele con richiesta di danni morali e materiali per quanto scritto a pag. 21 del rapporto. La signora De Palacio, visibilmente a disagio (anche per la nostra presenza esterna) ha dichiarato che: il documento non è un documento dell'unione europea, ma un semplice contributo di alcuni tecnici da lei nominati per una migliore analisi delle problematiche e che sono i tecnici che rispondono di quello che hanno scritto; che non accetterà mai un contraddittorio tra i tecnici che hanno redatto il progetto e i tecnici davvero indipendenti che da anni ci seguono e ci aiutano; che il rapporto affronta solo alcuni dei temi "caldi" ma non analizza a fondo le problematiche dell'opera; che la linea è TAC e non TAV (e qui ha dimostrato di non aver letto il rapporto che invece affronta solo il problema trasportistico "passeggeri" e non il problema "merci"). I rappresentanti della Regione (Borioli) e il presidente dell'osservatorio (Virano, che in questi giorni ha sentito la poltrona scricchiolare e ha visto il rischio che sfumasse la lauta prebenda connessa) hanno per la prima volta dichiarato che tutto l'iter progettuale deve essere rivisto e rifatto sottraendo l'intero progetto alla legge obiettivo e ripresentandolo per una Valutazione di Impatto Ambientale ordinaria come previsto dall'U.E. (in soldoni si riparte con i progetti e si andrà avanti anni). La signora De Palacio ha lasciato il palacio della prefettura attraverso i corridoi di servizio per sfuggire al popolo NO TAV. SIAMO STATI BRAVISSIMI TUTTI QUANTI: POPOLO NO TAV, SINDACI, TECNICI. A SARA' DURA