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Nasce il
comitato no tav di Torino.
www.notavtorino.org.
16/01/03. 80
persone hanno bloccato il lavoro di una trivella della Tav nella campagna
di Pianezza. Inoltre, le stesse 80 persone sono andate in comune a
chiedere al sindaco di Pianezza spiegazioni sul come mai ha dato
l'autorizzazione a iniziare i sondaggi ricevendo in cambio solo mezze
frasi e farfugliamenti. La stessa sera assemblea molto partecipata a
Pianezza. (Vedi
comunicato stampa del comitato spontaneo contro il G8 pianezzese).
01/02/03.
L'ottimo volantino distribuito dal comitato almesino contro il Tav/Tac
(Scarica volantino) e la lettera spedita a tutti i consiglieri
comunali di Torino in vista della discussione sul Tav da parte del
comitato no tav di Torino
(www.notavtorino.org) Vedi
Documento.
Primi di marzo
dopo un accurato audit la Francia sposa in pieno le tesi dei valsusini e
fa marcia indietro sulla Torino-Lione: per i Francesi è un opera non
indispensabile e con i costi d'esercizio superiori agli utili. (Articolo
Luna nuova).
07/03/03.
Presentazione del cd "Stop that train", (la copertina
avanti
e
retro)
compilation contro l'alta velocità curata dal coordinamento dei comitati
contro il Tav. Un grande successo la festa di lancio a Villardora: più di
400 i giovani e meno giovani che hanno ballato e cantato contro il Tav con
le canzoni degli Ice's Eyes Band, Antropina Clan e gli Egin. (la
locandina, il
volantino
allegato al cd e gli articoli dei giornali:
1 -
2 -
3 -
4 ).
17/03/03. Circa
40 persone con bandiere NO TAV presidiano il consiglio comunale di Torino
(Vedi
volantino) dove all'ordine del giorno c'e' da approvare un
documento a favore del Tav: votano tutti i partiti a favore eccetto
Rifondazione Comunista. Astenuti Verdi e Comunisti Italiani.
27-28/03/03. La
carovana di "Stop that train" va in tournè: il 27 all'Hiroshima,(Vedi
locandina) richiamando una notevole quantità di pubblico, il
28 a Collegno al circolo Asylum: pieno anche in questo caso il locale.
04/04/03.
Assemblea pubblica a Foresto, sala gremita di gente, istituite le "Ronde
del territorio" per impedire a personaggi delle ferrovie e chi per essi di
compiere sopralluoghi sul territorio.
12/04/03.
Mercedes Bresso a Condove, ad accoglierla decine di bandiere e striscioni
no tav.
Aprile 2003 esce
il progetto preliminare, peggio di quanto si pensasse, si formano le ronde
per la difesa del territorio, i Valligiani non fanno entrare nelle loro
proprietà i tecnici delle ferrovie.
Metà aprile 2003. CLAMOROSO
la presentazione del progetto per la sezione "Borgone -
confine di stato" è da invalidare. L'Italia non ha presentato il progetto
in Francia e quindi non ha rispettato né gli accordi del 29/1/2001 né la
direttiva 97/11/CE.
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