La storia del movimento
NO TAV

 
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  • 16/01/05. Domenica 16 a Mompantero spunta un'altra auto-centralina della ditta La Fenice per le rilevazioni. La reazione della popolazione non si è fatta attendere. La gente ha ribadito il suo NO alle rilevazioni. Più di un centinaio di persone presenti che hanno volantinato e "addobbato" il furgone con scritte e locandine.
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  • 25/02/2005. In occasione del convegno “Ma la valle è pronta per le Olimpiadi?”, indetto a Bardonecchia alle ore 21 presso il Salone delle Feste, il movimento NO TAV ha voluto ricordare per l’ennesima volta a Vaglio, Napoli, Pescante, Ghigo, Castellani & soci, la contrarietà delle popolazioni locali coinvolte dalla linea ad Alta Velocità Torino-Lione e dalla devastazione dei cantieri olimpici. (Scarica il comunicato)
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  • 19/03/2005. Sabato 19 marzo ben 37 consigli comunali della Valle di Susa e gronda ovest e 2 consigli delle comunità montante Alta e Bassa Valle di Susa si sono ritrovati in P.za Castello per votare un unico ordine del giorno di assoluta contrarietà al TAV. Migliaia i valsusini venuti nella città con bandiere e striscioni per rendere ancora una volta visibile l'opposizione della popolazione valsusina verso un opera inutile e dannosa. Fischi per Fassino che continua a pensare che l'unica soluzione è concordare con gli enti locali dove far passare il treno devastatore; il segretario dei DS, al pari della sua amica Bresso, non ha ancora capito che l'unica soluzione per i valsusini è quella di non far passare nessun TAV! (Scarica i volantini distribuiti ai torinesi 1 - 2 ;  Documento votato dai sindaci ).
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  • 25/04/04. In occasione  del 25 aprile in Valle molte le bandiere NO TAV presenti alle celebrazioni dei vari paesi, per ribadire che la resistenza non è finita il 25 aprile del 1945 ma continua e continuerà fino a quando i distruttori della valle desisteranno dal loro devastante progetto. ORA E SEMPRE RESISTENZA, ORA E SEMPRE NO TAV.
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  • 23/05/2005. Presidio AdessoBresso - AdessoNOTAV. Il giorno dell'insediamento della giunta Bresso un centinaio di manifestanti hanno prersidiato l'ingresso della Regione con cartelli e striscioni NO TAV. La più contestata è stata la neo presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso che si è già distinta con esternazioni vergognose e denigratorie verso l'opposizione valsusina.
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  • 04/06/2005. IMPONENTE MANIFESTAZIONE! Da Susa a Venaus contro il TAV e il raddoppio del Frejus. In 37mila persone hanno ribadito in modo forte e chiaro tutta la contrarietà dei territori coinvolti contro il mostro devastatore ad alta velocità. (Scarica il comunicato Spinta dal bass- csa Takuma, scarica volantino, scarica volantino istituzionale, vai alle foto).
     

  • 04/06/2005. Alle ore 17:10 un incendio nel tunnel del Frejus causa due morti, gravi i danni riportati alla struttura della galleria che dovrà restare chiusa per 2 mesi. Come c'era da aspettarsi gli sciacalli (in primis Lunardi, Bresso e il presidente della SITAF Cerutti), con i morti ancora caldi, si sono avventati sui valsusini rei di rallentare le famose opere "indispensabili" cioè il TAV e il raddoppio del Frejus. Eppure proprio in questi giorni tutti hanno scoperto che esiste già "l'autostrada ferroviaria" e che basterebbe rammodernare l'attuale linea per trasferire i tir sui treni...troppo facile e troppo pochi i guadagni per i soliti affaristi senza scrupoli. Intanto Pro-natura invia in procura un esposto sostenendo che l'incendio è di origine dolosa. (Scarica esposto).
     

  • 05/06/2005. Inizio del presidio permanente a Venaus presso l'ex cantiere dell'AEM dove Lorsignori vorrebbero iniziare il cunicolo esplorativo del TAV (Scarica comunicato stampa Spinta dal bass – csa Takuma).
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  • 20/06/2005. Primo tentativo di far entrare le trivelle in un terreno a Borgone di Susa. La popolazione valsusina risponde in modo come sempre compatto e determinato: sindaci, anziani, preti, bambini e famiglie intere sbarrano l’accesso al terreno. Le forze dell’ordine arrivate in massa (almeno 200 uomini in tenuta antisommossa) devono desistere davanti allo sbarramento della popolazione. Nessuno è entrato e da oggi inizia il  presidio permanente con assemblee, pranzi, cene collettive e feste serali. (Scarica volantino e comunicato stampa).

    

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