Una delle ultime novità sul fronte di Venaus è l’arrivo della befana al presidio il 6 gennaio. Per evitare di essere intercettata dalla Digos con la sua scopa ha preferito raggiungere il sito con la bici, ma mai si aspettava di trovare centinaia di bimbi ad attenderla. Era stata avvertita che qualcosa di grandioso stava avvenendo in questa valle di confine; le han parlato di un fenomeno sociale potente, capace di far rinascere lo spirito solidale e l’appartenenza comunitaria che si era rassegnata a non trovar più negli ultimi anni. Sacchi di doni per tutti, un falò per bruciare le ombre dell’antidemocrazia che da un mese circondavano il presidio…cioccolata calda e calore umano per urlare ancora che ce la faremo anche se Ä sarà düra!! Antonietta - Comitato no tav Spinta dal bass - csa Takuma